Designer Sabrina Ratté
Sabrina Ratté (Québec, 1982) è un’artista visiva canadese con base a Montréal, il cui lavoro indaga l’incontro tra tecnologia e biologia, l’interazione tra materialità e virtualità e l’evoluzione speculativa dell’ambiente. Attraverso l’uso di strumenti come scansioni 3D, sintetizzatori video analogici e animazione 3D, le sue opere danno vita a ecosistemi digitali che si manifestano in installazioni interattive, video, stampe digitali, sculture e realtà virtuale. Ispirata dalla fantascienza, dalla filosofia e dalla teoria critica, Ratté immagina mondi senza esseri umani, in cui i resti dimenticati continuano a trasformarsi, creando nuove connessioni con l’ecosistema.
I suoi lavori sono stati esposti in istituzioni internazionali, tra cui il Laforet Museum di Tokyo, il Musée des Beaux-Arts di Montréal, il Centre Pompidou di Parigi, il PHI Center di Montréal, il Max Ernst Museum di Brühl e il Museum of the Moving Image di New York. Ha realizzato mostre personali alla Gaîté Lyrique di Parigi, a Fotografiska Shanghai e presso Arsenal Contemporary Art a Montréal e New York. Le sue opere fanno parte della collezione permanente del Musée d’Art Contemporain de Montréal. Nel 2020 ha vinto il prestigioso Sobey Art Award in Canada.